AREE D'INTERVENTO

AREE D'INTERVENTO

Difficoltà legate allo stato d'animo

I cambiamenti d’umore repentini, l’isolamento, l’inquietudine, la labilità emotiva, le frequenti esplosioni di rabbia, la tristezza immotivata o l’angoscia. Stiamo parlando di stati di sofferenza psichica che possono causare disagio intenso, fino a rappresentare delle manifestazioni di quadri clinici più complessi.

Riconoscere queste caratteristiche dentro di sé ed esprimere la propria volontà ad intervenire, significa muovere i primi passi verso una vita più leggera, rimettendo così ogni tassello al suo posto.

ragazza bionda con vestito viola
ragazza bionda con vestito viola

Difficoltà legate allo stato d'animo

I cambiamenti d’umore repentini, l’isolamento, l’inquietudine, la labilità emotiva, le frequenti esplosioni di rabbia, la tristezza immotivata o l’angoscia. Stiamo parlando di stati di sofferenza psichica che possono causare disagio intenso, fino a rappresentare delle manifestazioni di quadri clinici più complessi.

Riconoscere queste caratteristiche dentro di sé ed esprimere la propria volontà ad intervenire, significa muovere i primi passi verso una vita più leggera, rimettendo così ogni tassello al suo posto.

Un ragazzo e una ragazza sono distanti tra loro

Problemi relazionali

I problemi relazionali abbracciano una vasta gamma di vissuti emotivi e di manifestazioni comportamentali, che comunemente vengono ricondotti alla sfera sentimentale e sessuale. In realtà, vanno ben oltre.

Evitamento sociale, insicurezza, paura del rifiuto, gelosia, aggressività, preoccupazione per il giudizio degli altri, iperattività, infedeltà, instabilità nelle relazioni, dipendenza affettiva o angoscia di esser abbandonati sono alcuni degli esempi. Qualunque sia la veste con cui si presentano, le difficoltà relazionali possono diventare molto invalidanti e costituire una fonte di sofferenza di cui è fondamentale prendersi cura.

Un ragazzo e una ragazza sono distanti tra loro

Problemi relazionali

I problemi relazionali abbracciano una vasta gamma di vissuti emotivi e di manifestazioni comportamentali, che comunemente vengono ricondotti alla sfera sentimentale e sessuale. In realtà, vanno ben oltre.

Evitamento sociale, insicurezza, paura del rifiuto, gelosia, aggressività, preoccupazione per il giudizio degli altri, iperattività, infedeltà, instabilità nelle relazioni, dipendenza affettiva o angoscia di esser abbandonati sono alcuni degli esempi. Qualunque sia la veste con cui si presentano, le difficoltà relazionali possono diventare molto invalidanti e costituire una fonte di sofferenza di cui è fondamentale prendersi cura.

Esperienze traumatiche

Le esperienze traumatiche, quando non sono state adeguatamente elaborate, hanno un impatto devastante sulla qualità della vita. Quando il trauma non viene correttamente assimilato, rimane isolato all’interno della mente, senza integrarsi col resto delle reti neurali. Così, il ricordo si comporta come se avesse vita propria, creando profondo dolore psichico e compromettendo la quotidianità. Tutto questo può durare per un tempo indeterminato, fino a che non s’interviene con la terapia.

Come scrisse Giovanni Liotti, psichiatra tra i massimi esperti mondiali sul tema, non esistono cure farmacologiche per il trauma, se non quelle palliative. Per questo, se vogliamo auspicare un recupero reale e durevole, dobbiamo ricorrere alla psicoterapia.

una sirena castana giace a terra
una sirena castana giace a terra

Esperienze traumatiche

Le esperienze traumatiche, quando non sono state adeguatamente elaborate, hanno un impatto devastante sulla qualità della vita. Quando il trauma non viene correttamente assimilato, rimane isolato all’interno della mente, senza integrarsi col resto delle reti neurali. Così, il ricordo si comporta come se avesse vita propria, creando profondo dolore psichico e compromettendo la quotidianità. Tutto questo può durare per un tempo indeterminato, fino a che non s’interviene con la terapia.

Come scrisse Giovanni Liotti, psichiatra tra i massimi esperti mondiali sul tema, non esistono cure farmacologiche per il trauma, se non quelle palliative. Per questo, se vogliamo auspicare un recupero reale e durevole, dobbiamo ricorrere alla psicoterapia.

Ragazzo triste

Disagi dell'adolescenza

Quando parliamo di adolescenza, il discorso si fa delicato. Un adolescente, infatti, non ha ancora portato a compimento il suo processo di maturazione, personologica e cerebrale.

L’elevata fragilità, in questo periodo, si può esprimere attraverso comportamenti sregolati come la ricerca dell’eccitazione, una maggiore propensione al rischio, la mancanza di autocontrollo, condotte sessuali promiscue o consumo di sostanze. Possono comparire anche manifestazioni più serie, come depressione, attacchi di panico, ritiro sociale ed autolesionismo.

In adolescenza, il disagio si esprime attraverso modalità differenti rispetto all’età adulta. Per questo, non solo la diagnosi deve seguire altri criteri, ma anche l’intervento psicologico deve declinarsi secondo un approccio diverso.

Inoltre, durante questa fase ci si ritrova in un periodo sensibile dello sviluppo, in cui le esperienze riescono ad incidere sul cervello in maniera più marcata. Durante l’adolescenza, dunque, un intervento tempestivo può incidere in modo sostanziale sulla crescita, prevenendo l’esordio di disturbi mentali e permettendo all’adolescente di diventare un adulto più funzionante e solido.

Disagi dell'adolescenza

Quando parliamo di adolescenza, il discorso si fa delicato. Un adolescente, infatti, non ha ancora portato a compimento il suo processo di maturazione, personologica e cerebrale.

L’elevata fragilità, in questo periodo, si può esprimere attraverso comportamenti sregolati come la ricerca dell’eccitazione, una maggiore propensione al rischio, la mancanza di autocontrollo, condotte sessuali promiscue o consumo di sostanze. Possono comparire anche manifestazioni più serie, come depressione, attacchi di panico, ritiro sociale ed autolesionismo.

In adolescenza, il disagio si esprime attraverso modalità differenti rispetto all’età adulta. Per questo, non solo la diagnosi deve seguire altri criteri, ma anche l’intervento psicologico deve declinarsi secondo un approccio diverso.

Inoltre, durante questa fase ci si ritrova in un periodo sensibile dello sviluppo, in cui le esperienze riescono ad incidere sul cervello in maniera più marcata. Durante l’adolescenza, dunque, un intervento tempestivo può incidere in modo sostanziale sulla crescita, prevenendo l’esordio di disturbi mentali e permettendo all’adolescente di diventare un adulto più funzionante e solido.

Elaborazione del lutto e lutto perinatale

Il lutto è una delle esperienze più dure da affrontare. Tuttavia, esso non s’innesca soltanto quando muore una persona cara: la fine di una relazione, la perdita di un lavoro, la morte di un animale domestico, un’interruzione di gravidanza o una diagnosi di malattia, sono esempi di altri eventi che attivano il medesimo processo psichico: quello del lutto.

Queste esperienze di perdita portano con sé vissuti di profondo dolore che, qualora non elaborato, può portare la persona a un vero e proprio blocco, in grado di protrarsi anche per anni.

L’intervento psicologico contribuisce a rendere il processo del lutto più tollerabile, permettendo alla persona di uscire dallo stallo, portare a compimento il percorso d’accettazione e riprendere in mano la propria vita.

una ragazza fa volar via un palloncino
una ragazza fa volar via un palloncino

Elaborazione del lutto e lutto perinatale

Il lutto è una delle esperienze più dure da affrontare. Tuttavia, esso non s’innesca soltanto quando muore una persona cara: la fine di una relazione, la perdita di un lavoro, la morte di un animale domestico, un’interruzione di gravidanza o una diagnosi di malattia, sono esempi di altri eventi che attivano il medesimo processo psichico: quello del lutto.

Queste esperienze di perdita portano con sé vissuti di profondo dolore che, qualora non elaborato, può portare la persona a un vero e proprio blocco, in grado di protrarsi anche per anni.

L’intervento psicologico contribuisce a rendere il processo del lutto più tollerabile, permettendo alla persona di uscire dallo stallo, portare a compimento il percorso d’accettazione e riprendere in mano la propria vita.

ragazza incinta con vestito viola

Illustrazioni di Corinne Paolillo

Genitorialità e post-partum

Un figlio adolescente, una situazione familiare delicata o un momento di difficoltà nel vivere il proprio ruolo di genitore, possono far sperimentare il tormentato vissuto che, dentro casa, la situazione stia sfuggendo di mano.

C’è poi la delicata fase del post-partum, spesso foriera di emozioni contrastanti e sensi di colpa. Un intervento tempestivo è spesso il fattore determinante per prevenire l’acuirsi della sintomatologia, scongiurando il rischio di una depressione.

Acquisire gli strumenti giusti per comprendere ed affrontare le diverse fasi della genitorialità costituisce una risorsa preziosa, sia per alleviare le difficoltà emotive che si possono incontrare in certi periodi, sia per gestire con maggiore consapevolezza e competenza le circostanze che si presentano.

ragazza incinta con vestito viola

Illustrazioni di Corinne Paolillo

Genitorialità e post-partum

Un figlio adolescente, una situazione familiare delicata o un momento di difficoltà nel vivere il proprio ruolo di genitore, possono far sperimentare il tormentato vissuto che, dentro casa, la situazione stia sfuggendo di mano.

C’è poi la delicata fase del post-partum, spesso foriera di emozioni contrastanti e sensi di colpa. Un intervento tempestivo è spesso il fattore determinante per prevenire l’acuirsi della sintomatologia, scongiurando il rischio di una depressione.

Acquisire gli strumenti giusti per comprendere ed affrontare le diverse fasi della genitorialità costituisce una risorsa preziosa, sia per alleviare le difficoltà emotive che si possono incontrare in certi periodi, sia per gestire con maggiore consapevolezza e competenza le circostanze che si presentano.

DOMANDE FREQUENTI

Come funziona con gli adolescenti?

Con i minori, è necessario il consenso scritto di entrambi i genitori o di chi ne esercita la patria potestà.

Ho avuto un trauma, ma non so se voglio sottopormi all'EMDR. Posso comunque fare un percorso?

Assolutamente sì. Sebbene le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiano inserito l’EMDR come trattamento efficace per i disturbi post-traumatici, esso non è l’unico metodo che possiamo utilizzare.

Mi saranno prescritti psicofarmaci?

Uno psicologo non prescrive farmaci, ma qualora lo ritenga d’aiuto può indirizzare il paziente da uno psichiatra.

Prendo già dei farmaci. Ha senso aggiungere anche un percorso psicologico?

Non solo ha senso, ma è anche raccomandato! Numerosi studi, infatti, dimostrano che, quando il problema necessita di un intervento farmacologico, è proprio il trattamento integrato (cioè quello che unisce farmacoterapia e psicoterapia) a dare i risultati migliori.

DOMANDE FREQUENTI

Come funziona con gli adolescenti?

Con i minori, è necessario il consenso scritto di entrambi i genitori o di chi ne esercita la patria potestà.

Ho avuto un trauma, ma non so se voglio sottopormi all'EMDR. Posso comunque fare un percorso?

Assolutamente sì. Sebbene le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiano inserito l’EMDR come trattamento efficace per i disturbi post-traumatici, esso non è l’unico metodo che possiamo utilizzare.

Mi saranno prescritti psicofarmaci?

Uno psicologo non prescrive farmaci, ma qualora lo ritenga d’aiuto può indirizzare il paziente da uno psichiatra.

Prendo già dei farmaci. Ha senso aggiungere anche un percorso psicologico?

Non solo ha senso, ma è anche raccomandato! Numerosi studi, infatti, dimostrano che, quando il problema necessita di un intervento farmacologico, è proprio il trattamento integrato (cioè quello che unisce farmacoterapia e psicoterapia) a dare i risultati migliori.

DOMANDE FREQUENTI

Come funziona con gli adolescenti?

Con i minori, è necessario il consenso scritto di entrambi i genitori o di chi ne esercita la patria potestà.

Ho avuto un trauma, ma non so se voglio sottopormi all'EMDR. Posso comunque fare un percorso?

Assolutamente sì. Sebbene le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità abbiano inserito l’EMDR come trattamento efficace per i disturbi post-traumatici, esso non è l’unico metodo che possiamo utilizzare.

Mi saranno prescritti psicofarmaci?

Uno psicologo non prescrive farmaci, ma qualora lo ritenga d’aiuto può indirizzare il paziente da uno psichiatra.

Prendo già dei farmaci. Ha senso aggiungere anche un percorso psicologico?

Non solo ha senso, ma è anche raccomandato! Numerosi studi, infatti, dimostrano che, quando il problema necessita di un intervento farmacologico, è proprio il trattamento integrato (cioè quello che unisce farmacoterapia e psicoterapia) a dare i risultati migliori.